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Visualizzazione dei post da Settembre, 2015

Giorno XXI: Il titolo che tutti dicevano esser bello e quando l'hai visto hai adorato

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Star Wars. 
Mi sono occorsi anni per mettermi tranquilla a guardarlo con uno spirito aperto, senza lamentarmi per l'estetica pauperista e gli effetti speciali datati. Solo quest'estate ho trovato lo stato mentale adatto, e con mio marito abbiamo rivisto la trilogia classica, che mi è piaciuta davvero molto. 
Mi sono infine lasciata conquistare dalla costruzione a dir poco abile e accurata, dalla musica superba, da Han Solo e soprattutto dall'acuta sensibilità poetica di George Lucas, che fa sparire ogni accento vecchieggiante dalla pellicola.
Il mio preferito è il secondo capitolo, ma anche il primo è molto bello. L'ultimo  ha dei momenti di noia, ma è anche quello in cui viene più esplorato il mio personaggio preferito, Darth Vador (o Dark Fener o come diavolo si chiama in italiano): è lui il motore di tutta la vicenda, e la ragione dello splendore visivo e sceneggiativo della nuova trilogia. Indagare il suo passato è un po' come guardare l'orlo vertiginoso del …

Giorno XX: il titolo che ti sei ripetuto per anni di dover recuperare

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Watchmen e qualche altro capolavoro di Moore, quali From Hell e V per Vendetta.  Mi frenano il costo degli albi, il loro volume e soprattutto il sospetto che siano dei mattoni pesantissimi che restano sullo stomaco per decenni.  In realtà di Watchmen ho anche tutte le scan, quindi ho veramente poche scuse se non il fatto di aver un po' timore di tutto questo buio, psicologico e politico.



È prevalentemente a Moore e a Miller che dobbiamo il viraggio oscuro di tutta la cinematografia supereroistica, ho un po' timore del confronto diretto con la fonte. Per ora mi sono anche astenuta dal recuperare la versione live action di Zack Snyder, per cui provo un'istintiva ed irrazionale diffidenza. E perciò, mese dopo mese, anno dopo anno, mi ripeto che un giorno, di sicuro, li recupererò. Ma in questo istante ho bisogno di leggerezza.

Giorno XIX: l'autore o regista con cui non riesci a venire a patti

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Roberto Rodriguez.  Con l'eccezione di Spy Kids, molto lontano dal capolavoro ma almeno scanzonato e divertente, e forse di Dal tramonto all'alba, grazie all'influenza di Tarantino che ci recita anche da coprotagonista e infonde un po' di umorismo poco sano, trovo Rodriguez greve, volgare, morboso, eccessivamente aggressivo e noioso. Mi sono chiesta spesso perché venga considerato la grande promessa del cinema di genere, quando io lo trovo così rivoltante. I primi minuti di Machete mi sono bastati a rifiutare di vedere il seguito e Sin City mi ha profondamente disgustata. Certo, ha una cifra stilistica molto personale in questi due "capolavori", ma anche Jack lo squartatore ce l'aveva... Di vedere il secondo Sin City non se ne parla neanche, nonostante io ami molto Eva Green.

Panne informatica

Buongiono a tutti!!
Proprio quando avevo ripreso la mia attività di blogger, seppur ridotta, la moderna e progressiva linea telefonica di Antibes mi ha lasciato a piedi.... Per quasi trenta giorni!
Vi rendete conto, senza internet per un tempo cosi' lungo nel 2015? Un delirio...
Ma ora riprendero' :)